ROMA - FIORENTINA

Roma e Fiorentina chiudono il programma della prima giornata di campionato. Una sfida tra due squadre storiche del nostro calcio, che sj porta con sé tanti temi. I padroni di casa si presentano al via del campionato con la volontà di imporre subito la propria legge davanti ai propri tifosi. Di contro, la squadra viola arriva nella Capitale presentandosi come un cantiere ancora aperto, forte di tanti volti nuovi inseriti nell’organico ma ancora alla ricerca della migliore intesa tattica sul terreno di gioco.

I primi quarantacinque minuti vedono i giallorossi prendere progressivamente il comando delle operazioni, sfruttando le praterie concesse dagli ospiti. La svolta arriva al 27’, quando Paulo Dybala inventa una traccia perfetta per Donyell Malen, facilissimo a spingere in rete da due passi il gol del vantaggio. La Fiorentina prova a riordinare le idee ma mostra evidenti disattenzioni difensive, consentendo alla Roma di gestire il ritmo gara fino al duplice fischio dell’arbitro per l’1-0 al riposo.

Nella ripresa esplode definitivamente lo show dell’attacco romanista. Al 52’ la spinta di Dybala rifinisce ancora per Donyell Malen, che scaglia un sinistro fulminante sotto l’incrocio dei pali. Passano appena otto minuti e al 60’ la solita intesa sull’asse argentino-olandese regala a Malen la tripletta personale con un facile tocco a porta vuota. Nel finale, all’86’, il giovane Niccolò Pisilli vince un rimpallo in area e batte David De Gea calando il definitivo poker.

Al fischio finale la Roma esulta per un 4-0 travolgente che certifica una partenza d’autore e l’intesa devastante del proprio tandem d’attacco. La Fiorentina esce con le ossa rotte dalla Capitale, mostrando tutti i ritardi di una formazione piena di elementi da integrare; per la compagine giallorossa è invece una notte di pura festa guidata dall’assoluto protagonista della serata, Donyell Malen.

Matteo Roberto