Spagna vs Argentina

Il 19 luglio 2026, la cornice del MetLife Stadium di East Rutherford (New Jersey) è stata il teatro dell'atto conclusivo della 23ª edizione della Coppa del Mondo FIFA. Di fronte si sono trovate la Spagna di Luis de la Fuente, fresca vincitrice dell'Europeo 2024, e l'Argentina di Lionel Scaloni, detentrice del titolo iridato.

Primo Tempo

La gara si avvia sotto il segno dell'equilibrio e del grande agonismo. La Spagna cerca di imporre la manovra attraverso il possesso palla guidato da Rodri e Fabián Ruiz, mentre l'Argentina risponde con compattezza e ripartenze veloci sull'asse Messi-Julián Álvarez. I duelli a centrocampo si fanno subito accesi: al 40' Lisandro Martínez finisce sul taccuino degli ammoniti per un intervento duro. Pochissimi minuti dopo, al 43', lo stesso difensore dell'Albiceleste è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico, sostituito da Nicolás Otamendi. Nonostante qualche potenziale occasione potenziale per Lamine Yamal e Dani Olmo, la prima frazione si chiude sullo 0-0.

Secondo Tempo

Nella ripresa l'aggressività dell'Argentina sale ulteriormente, portando alle ammonizioni di Leandro Paredes ed Enzo Fernández. La Spagna inizia a prendere il sopravvento sul piano del gioco e delle occasioni: al 67' Emiliano Martínez devia un colpo di testa centrale di Ferran Torres, e al 77' respinge la conclusione dal limite di Pau Cubarsí. Nel finale dei tempi regolamentari la tensione aumenta vertiginosamente. In pieno recupero, Enzo Fernández rimedia il secondo cartellino giallo per proteste e viene espulso dall'arbitro Slavko Vinčić, lasciando l'Argentina in dieci uomini per i tempi supplementari. Al 90'+7' Lamine Yamal sfiora il gol vittoria con una punizione dal limite sventata ancora una volta da un superlativo "Dibu" Martínez.

Tempi Supplementari

Forte della superiorità numerica, la Spagna aumenta la pressione nell'extra-time. Al 96' viene annullata una rete a Nico Williams per un precedente fallo in attacco, e al 103' un colpo di testa di Mikel Merino esce di pochissimo.La svolta decisiva arriva al 106', cross dalla fascia di Marc Cucurella per Nico Williams, che fa sponda di testa verso il centro dell'area dove l'accorrente Ferran Torres batte Martínez. Negli ultimi minuti l'Argentina prova un generoso e stanco assalto finale, sfiorando il pareggio al 122' con una conclusione alta di Giuliano Simeone.

Al fischio finale esplode la festa delle Furie Rosse. La Spagna torna sul tetto del mondo mentre l'Argentina abdicta con l'onore delle armi nell'ultimo grande ballo di Lionel Messi.

GIUSEPPE DELLA SPINA