Arsenal - Atletico Madrid

L’atmosfera dell’Emirates Stadium è quella delle grandi occasioni. Dopo l’1-1 dell’andata al Metropolitano, Arsenal e Atletico si affrontano a Londra a viso aperto: da un lato la formazione di Arteta, a caccia del primo trionfo europeo, dall’altro i Colchoneros di Simeone, maestri nell’esaltarsi nei contesti ad altissima tensione.

I primi quarantacinque minuti regalano uno scontro tattico spietato, sbloccato prima del riposo. L’Arsenal prende in mano le redini del gioco facendo circolare la palla ad alta velocità. Al 42’ la svolta della gara: un’azione insistita libera al tiro Bukayo Saka, lesto ad insaccare alle spalle del portiere per il vantaggio Gunners. All’intervallo gli inglesi sono avanti 1-0 tra l’entusiasmo travolgente degli spalti.

Nella ripresa la gara sale di colpo di temperatura. L’Atletico Madrid alza il baricentro e si rovescia in avanti con la forza della disperazione, cercando di scardinare la difesa di casa con continui cross e giocate fisiche. L’Arsenal erige un muro insuperabile e riparte in contropiede per chiuderla, ma i portieri restano grandi protagonisti di una frazione tiratissima.

Al fischio finale l’Arsenal festeggia l’1-0 e stacca il pass per la finalissima con un risultato complessivo di 2-1 tra andata e ritorno. L’Atletico esce a testa alta, ma il guizzo di Saka al 42’ regala ai Gunners una notte da sogno e il biglietto per Budapest.

Matteo Roberto