LUISS ROMA - ADAMANT FERRARA
La Luiss non sta vivendo un periodo particolarmente felice, nonostante le 2 vittorie consecutive infatti sta faticando rispetto a un ottimo avvio di stagione. Per Adamant Ferrara è il momento del dentro o fuori: 8 sconfitte nelle ultime 10 ma trenino playoff a soli 2 punti di distanza.
Nei primi 3 minuti di partita non segna nessuno, ci pensa Renzi dall'arco a stappare la partita. La Luiss fa fatica a trovare le spaziature giuste e non arrivano punti dal campo. Così gli ospiti riescono a prendere subito un vantaggio importante, fino al +13 a metà secondo quarto. Colpo d'orgoglio della Luiss, trascinata da Fallucca la squadra di Alex Righetti piazza un parziale da 12-0 e torna a -1. All'intervallo è 30-35 Ferrara, tutto ancora da decidere.
La ripresa vive di parziali e contro parziali. Fernandez e Pasqualin non sono in giornata ma riescono comunque a trovare il modo di mettere punti a referto, grazie alle disattenzioni della difesa avversaria. Il problema la Luiss però ce l'ha a rimbalzo difensivo, Tio Tiaganda sembra Dennis Rodman. Il lungo di coach Sacco infatti genera tanti nuovi possessi per i suoi che riescono così a tenere sempre la Luiss a distanza di sicurezza. La tripla di Caiazza chiude la pratica per gli ospiti.
La Luiss ha giocato una brutta partita, atteggiamento sbagliato e soprattutto poca energia sul parquet. Dall'altra parte invece Ferrara ci ha messo una voglia e un'intensità che raramente aveva mostrato in stagione. Dopo un brutto filotto i toscani tornano a gioire e lo fanno con un sorprendete 65-75 sul campo della quarta in classifica.
Matteo Roberto