Aranova vs Real Castel Fontana

Ricomincia la stagione di Serie b di futsal. L’aranova, dopo l’eliminazione in coppa divisione nel triangolare con Lazio ed Eur, ha la possibilità di riscattarsi in casa contro il Real Castel Fontana, anchesso proveniente da una doppia sconfitta in coppa. Con l’inizio della stagione 2025/2026 si va quindi alla ricerca di punti che possono dare una grande iniezione di fiducia in vista di un’annata molto lunga.

PRIMO TEMPO

Il Castel Fontana nei primi minuti di gioco sembra essere subito padrona del campo e costruisce azioni da gol pericolose. A salvare l’Aranova è il portiere Felice, subito reattivo sulle conclusioni avversarie. L’estremo difensore non può però nulla sull’invenzione di Pistidda che manda in porta Peroni, 0-1. Il numero 77 entra in partita con un assist meraviglioso, solo il primo mattoncino di un match da MPV. Infatti è lui a procurare l’autogol di Salvagni e, dopo il gol di Nanni, a portare il punteggio sullo 0-4. L’Aranova non sembra essere uscita dagli spogliatoi e le reazioni dopo i gol sono più che altro di orgoglio e non portano ad altro che ad occasioni sporadiche. Quando i padroni di casa sembravano aver trovato l’equilibrio, Pistidda mette dentro il gol del pokerissimo.

SECONDO TEMPO

L’Aranova si trova sotto di 5 gol all’intervallo e cerca una reazione per cercare di non subire un’imbarcata ancora più pesante. I padroni di casa escono dagli spogliatoi con la cattiveria e la motivazione per affrontare un match che poteva ancora dire molto poco. Nel momento migliore dell’Aranova però il Castel Fontana approfitta di un errore di Felice e con l’asse Pistidda-Peroni trova il gol dello 0-6. Da qui l’Aranova non ritroverà più la forza di reagire ma gioca comunque senza portiere e cinque giocatori di movimento. Da qui i padroni di casa non subiscono più e trovano l’agoniato gol su punizione con Rossi. Il Real castel Fontana non ci mette però nulla a ristabilire le distanze e segna il definitivo gol dell’ 1-7.

Un match che dall’inizio alla fine non ha avuto storia, l’Aranova non ha mai reagito agli attacchi avversari e non è riuscita ad esprimere quel che di buono ha mostrano in coppa nonostante le sconfitte. Ora in campionato si fa dura perché i padroni di casa devono ritrovare anche la condizione mentale che dopo una sconfitta del genere deve essere ritrovata. L’occasione per ripartire ci sarà il 18 ottobre fuori casa contro la Mirafin.

GIUSEPPE DELLA SPINA