Real Monterotondo VS Monastir

Tre indizi fanno una prova: ecco perché il real Monterotondo ha estremamente bisogno di rialzarsi dopo gli scivoloni delle prime due giornate. Oggi, però, al Fausto Cecconi, arrivano i sardi del Monastir che stanno vivendo un inizio da sogno e che non hanno intenzione di svegliarsi.

Primo tempo:

Solidità, organizzazione e stabilità sono le parole che riassumono la prima frazione del match. Mancano idee e coraggio ad entrambe le squadre che sembrano non voler rischiare troppo. Poco lavoro in fase di interdizione e atteggiamento attendista sia per gli eretini che per i sardi. Le rarissime fiammate di offensività sono frutto delle giocate di gningue da una parte e di Gibilterra dall'altra.

Secondo tempo:

Nella ripresa il Monastir prova ad accendere i ritmi della sua corsia di destra con le iniziative palla al piede di Pinna. La svolta arriva all'undicesimo quando l'inserimento con i tempi giusti di Gennari sigla il vantaggio rossoblu. I sardi cercano di rispondere ma una scarsa creatività e un superlativo Merlini, li lasciano a secco.

Arrivano i primi tre punti per il Real Monterotondo che riesce a gestire il risultato da squadra coesa e organizzata. Prestazione lievemente sottotono per i ragazzi di Angheleddu che escono sconfitti ma comunque a testa alta.

Matteo Belluomo