Anzio VS Flegrea Puteolana

Nella trentunesima giornata del girone G di Serie D, l’Anzio affronta la Flegrea Puteolana, inseguendo ancora il sogno di una salvezza senza passare dai playout

Il primo tempo si accende al 27’, quando l’Anzio conquista un calcio di rigore con Bencivenga, bravo prima a procurarselo e poi a trasformarlo con freddezza. Il vantaggio dà fiducia ai neroniani, che giocano con la mente più libera e con più scioltezza. La Puteolana resta compatta, cerca di non allungarsi e prova a sporcare la manovra dell’Anzio con duelli e seconde palle. La squadra di casa, però, ha la possibilità di dare una svolta pesante alla partita prima dell’intervallo. Arriva infatti un altro calcio di rigore, questa volta affidato a Di Mino, che calcia alto e spreca l’occasione del possibile 2-0. È un episodio che pesa, perché avrebbe potuto indirizzare la gara in maniera molto più netta. Il primo tempo si chiude così con l’Anzio avanti, ma con la sensazione di aver lasciato aperta una porta agli avversari.

La ripresa si apre nel modo peggiore per l’Anzio: al 49’ la Puteolana conquista a sua volta un calcio di rigore e Russo firma il pareggio. Il gol rimette tutto in discussione, costringendo i padroni di casa a ricominciare da capo una partita che sembrava sotto controllo. L’Anzio ha comunque il merito di non disunirsi e torna a spingere, cercando spazi tra le linee e maggiore presenza negli ultimi sedici metri.
Poco dopo il 70’ arriva il terzo rigore della giornata: sul dischetto si ripresenta Bencivenga, che non trema e firma la doppietta personale. Il 2-1 sembra poter accompagnare l’Anzio verso una vittoria preziosa, anche perché la squadra prova a gestire il finale con ordine. All’88’ Dammacco viene lasciato troppo libero al limite dell’area: nessuno esce in pressione, lui prende il tempo e calcia con precisione.
Testagrossa prova ad allungarsi, ma non riesce nemmeno a toccare il pallone: è il 2-2 che gela l’Anzio nel finale.

Per l’Anzio resta il rammarico di una vittoria sfumata quando sembrava ormai vicina.
La doppietta di Bencivenga non basta, anche per il peso del rigore fallito da Di Mino nel primo tempo.