Terracina VS Ilvamaddalena
Due squadre che prima di questa ventitreesima giornata sognano di vedere la luce in fondo al tunnel, ed il Mario Codavolpe per une delle due potrebbe rivelarsi quel faro di speranza chiamato salvezza. Per spuntarla sarà necessario gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Nei primi minuti subito occasione d'oro per il Terracina che però si deve arrendere al miracolo da due passi del portiere sardo, così come subito dopo corner Manis superlativo nell'uscita con i pugni a prendere il tempo per un colpo di testa che sembrava a botta sicura. Dopo i primi brividi, l'Ilvamaddalena si affaccia dall'altra parte con Lino che alza troppo la traiettoria da due passi. Continua il pressing dei sardi, questa volta con bolo che riesce ad innescare il mancino da lontano, senza però inquadrare lo specchio della porta. Superato il trentesimo è Okhitokange che ci prova con un destro dal limite, senza però creare troppi grattacapi a Uva, che si distende ed allontana.
Nel secondo tempo è ancora la squadra sarda a fare la partita, e si riprende dunque da dove si era interrotto il primo tempo, con un buon blitz del neo entrato Nana che crossa di prima su un pallone vagante, e subito dopo con la ripartenza nel numero 9, dove però la sequenza di passaggi non si tramuta in un reale tiro in porta. Ma è sugli sviluppi di corner che si apre il match, con la torre di Di Pietro che favorisce la conclusione di Bolo che non sbaglia e Ilvamaddalena in vantaggio. Il fattore chiave si rivelerà Dessena che in mezzo al campo ridà dinamismo ai sardi e su un pallone recuperato, imbuca Okhitokange, che salta il portiere e appoggia in rete.
L'Ilvamaddalena ha l'occasione del tre a zero, ma un Terracina troppo timido non spaventa i sardi, che tornano a casa con i tre punti ed una prestazione che lascia ben sperare.