Romulea VS Pomezia

La ventiduesima giornata del girone A si apre con lo scontro diretto in zona playout tra due squadre separate da soli 3 punti, entrambe reduci da una sconfitta e con la voglia, nonché necessità, di prendersi i tre punti in palio.

Primo tempo:

Al Campo Roma fin dai primi minuti si percepisce la pesantezza e la pressione di una partita che vale davvero tanto. Due squadre che si rispettano e che sono perfettamente consapevoli dei loro limiti. Dopo i primi cinque minuti di giro palla, il Pomezia non si presenta più dalle parti di Pensa e allora cresce la Romulea alzando il baricentro e prendendo coraggio. Tutto ciò si tramuta nel gol che sblocca la partita firmato Edoardo Zeno, autore di una rete anche nella gara d’andata. Il terzino della formazione allenata da Decataldo, sfrutta il servizio perfetto del compagno Ciriachi e una marcatura poco attenta della difesa avversaria.

Secondo tempo:

La formazione rossoblù, dopo un primo tempo più che deludente, ha bisogno di una scossa che cambi l’inerzia della gara. Tortolano prova a prendersi in mano i suoi abbassandosi parecchio per cucire il gioco e rifinire la manovra. La giornata sfortunata del Pomezia viene certificata dalla traversa colpita proprio dal suo numero 10 al trentesimo minuto del secondo tempo. La formazione di casa gestisce il vantaggio, con l’aiuto di cambi prettamente difensivi e di prestazioni straordinarie come quelle di Fiore e Zeno. Nel finale Faccenna si fa espellere per un fallo sciocco che gli costa il secondo giallo. Gli ospiti avrebbero l’occasione di battere un calcio di punizione interessante, sfruttando anche l’uomo in più, ma Santarelli al cross in the box, preferisce il destro da i 25 metri che termina nettamente fuori.

Continua l’astinenza di vittorie per un Pomezia poco propositivo e deludente. Forse i rossoblù avranno gradito il pezzo vincitore della settantacinquesima edizione del Festival, dato che la loro è una “balorda nostalgia” dei tre punti.

Matteo Belluomo