Militia - Isola Farnese

Due squadre solide, ben organizzate e ricche di giocatori dall’alto tasso qualitativo si affrontano in uno scontro decisivo per l’accesso ai quarti di finale della Coppa di Lega. Per entrambe sarà fondamentale cercare di vincere.

Primo tempo:

Inizio forte dell’Isola Farnese che si rende pericolosa grazie al lavoro straordinario spalle alla porta del suo centravanti Francesco Spada. Il gol del vantaggio arriva proprio con un colpo di testa del numero 21 che nella prima frazione vince praticamente tutti i duelli con i difensori avversari. La risposta del Militia è frutto di un erroraccio dell’estremo difensore della formazione in maglia nera, che di fatto regala il pallone a Marchetti. Il capitano, con il 16 sulle spalle, a porta completamente sguarnita, non può sbagliare permettendo alla sua squadra di chiudere il primo tempo sul punteggio di 1-1.

Secondo tempo:

Nella seconda frazione non cambia il canovaccio della partita che rimane bloccata sul pareggio senza regalare tante emozioni. Le squadre si confermano due solide difese che concedono poco e si sbilanciano ancora meno, affidandosi spesso alle giocate dei singoli: De Falco nel caso del Militia e De Cagna per l’Isola Farnese. Tutto cambia nel finale quando su un improvviso contropiede Verna trova il gol che porta momentaneamente la formazione fratinata al settimo cielo per poi essere bruscamente riportata con i piedi per terra in seguito all’autogol beffardo proprio allo scadere. Questo significa 2-2 e quindi calci di rigore. Dal dischetto Zenelli si fa ipnotizzare da Di Rauso e al primo match point, Christian Barocas segna il rigore che consegna al Militia l’accesso ai quarti di finale.

La Coppa di Lega si conferma una competizione sempre più avvincente con partite che regalano tantissime emozioni. Militia – Isola Farnese è stata l’ennesima dimostrazione di come ai giocatori di grande qualità può bastare davvero poco per accendersi.

Matteo Belluomo