Astrea Vs Parioli
Nella diciassettesima giornata del girone B di Eccellenza laziale, l’Astrea riceve il Parioli in una gara che per gli ospiti diventa sempre più importante visto il posizionamento nelle zone basse della classifica
Il primo tempo è avaro di emozioni e vive soprattutto sull’iniziativa dell’Astrea, più propositiva. Il Parioli parte con un baricentro basso, chiude gli spazi e prova a togliere profondità alle trame di gioco avversarie. La squadra di casa cerca il varco giusto con pazienza, ma fatica a trovare ritmo e precisione negli ultimi metri. Gli ospiti, dal canto loro, pensano prima a non concedere e solo a tratti riescono ad affacciarsi nella metà campo dell’Astrea. L’episodio più rilevante della frazione arriva al decimo minuto, quando Riccardi, uno degli uomini di maggiore qualità del Parioli, è costretto a uscire per infortunio. La sua assenza pesa, con il Parioli che perde una fonte importante di gioco e pulizia tecnica. Il resto del primo tempo scivola via senza grandi occasioni, tra tanto equilibrio tattico e poche vere conclusioni.
La ripresa cambia volto quasi subito, perché in avvio il Parioli trova il vantaggio con Brunetti.
Il gol consegna agli ospiti la possibilità di abbassarsi ancora di più e difendere il risultato con ogni mezzo a disposizione. Da quel momento la partita diventa una lunga pressione dell’Astrea, con il Parioli costretto a resistere dall'assedio avversario. I padroni di casa aumentano il volume offensivo, cercano ampiezza e continuità, ma per lunghi tratti sbattono contro il muro ospite. All’85’ arriva il pareggio di Costantini, che premia l’insistenza dell’Astrea e riapre completamente il finale. Quando la gara sembra ormai destinata al pari, in pieno recupero arriva l’episodio decisivo: Klaps pescato in area tenta il pallonetto su Buccino, che frana addosso all'avversario. L’arbitro valuta ancora il pallone in gioco al momento dell’uscita del portiere del Parioli. Il direttore di gara assegna così il calcio di rigore tra le proteste ospiti, e dal dischetto Amoroso non sbaglia. È il gol del 2-1, arrivato al 95’ e forse anche oltre il recupero indicato, che fa esplodere l’Astrea e condanna il Parioli.
L’Astrea porta a casa una vittoria pesantissima, strappata negli ultimi istanti. Il Parioli esce con enorme rammarico, dopo aver accarezzato a lungo l’idea del colpo esterno. A decidere è un finale rovente, segnato dal rigore di Amoroso e da un episodio destinato a far discutere.