Fortitudo Anagni - Virtus Pomezia
Al Pala BancAnagni arriva la capolista Virtus Pomezia. I padroni di casa sono in piena crisi, come testimoniano le ultime 5 sconfitte consecutive. I pometini, invece, sono ancora imbattuti e vogliono confermare in grande inizio anche ad Anagni.
I padroni di casa si presentano al gran completo e chiudono il primo quarto d'avanti di ben 12 lunghezze grazie a uno splendido Bergamo sotto i tabelloni e alle triple di Oggero. I due top scorers della stagione di Anagni fanno la voce grossa nel primo tempo ma la Virtus riesce ad aggiudicarsi il secondo parziale andando negli spogliatoi solamente sotto di 9 punti, grazie a capitan Colonnelli che nell'ultimo minuto di primo tempo prende sulle spalle l'attacco, mandando a segno 3 triple consecutive.
Nella ripresa, Pomezia parte forte e ricuce lo svantaggio ma Anagni risponde colpo su colpo e non permette mai ai suoi avversari di mettere il muso d'avanti. L'arrivo è in volata, ogni possesso conta e le due squadre si affidano a chi fino a quel momento ne ha avute di più. Anagni affida a Rossi molti possessi, complice l'espulsione per doppio tecnico a Oggero e l'uscita per falli di Bergamo. Colonnelli, dall'altra parte prende la squadra per mano trascinandola al +1 a 22 secondi con una tripla senza senso. Nel possesso successivo, Rossi subisce fallo e va in lunetta: l'1 su 2 inchioda il punteggio sul 85 pari. A 3.7 dalla fine Anagni ha l'occasione per vincerla: Colonnelli scippa Rossi e in campo aperto appoggia il lay up del 85-87 sulla sirena.
L’imbattibilità della Virtus Pomezia sopravvive al finale eroico del suo capitano. La Fortitudo Anagni ha da recriminarsi il nono aver saputo gestire la doppia cifra di vantaggio tenuta per gran parte della partita: quando affronti la più forte non puoi permetterti sbavature.
Matteo Roberto