Atletico Pontinia VS Real Cassino

 Per l'Atletico Pontinia è l'occasione per dare continuità ai propri risultati contro un Real Cassino che però gioca con fame e grinta. L'occasione per entrambe è ghiotta e bisognerà alzare l'asticella per portare a casa i tre punti.

Il Real Cassino si porta in vantaggio dopo poco l'inizio del match con Bosfo che dagli undici metri non sbaglia, aprendo il piattone e mettendo la sfera all'angolino. Si mette subito in salita per i padroni di casa di rigore, ed a complicare ancora di più le cose, ci pensa una difesa non brillante su Molina lasciato completamente da solo senza che nessuno spazzi via, arriva così un due a zero che non solo complica il match, ma anche per come arrivato lascia intendere che i padroni di casa non si siano ancora ripresi dal primo gol subito quasi in apertura. Blitz di Jameh a centrocampo perfetto, cosi come il pallone in profondità per servire il suo capitano, e Aquilani prima della fine del primo tempo accorcia le distanze. Ma è proprio Aquilani a caricarsi i suoi dalle spalle e da vero capitano trascina i suoi ad un pareggio inaspettato prima della fine del primo tempo. Ma è di nuovo Molina con un tiro che non sembrava per nulla pericoloso, complice un uscita sbagliata, a riportare il Real Cassino avanti, con un gol che è peggio di una doccia fredda. Ma il primo tempo ha ancora da raccontare, perché dopo un brutto fallo su Jefferson, gli ospiti rimangono in dieci uomini.

Visti i primi quarantacinque minuti, ci si aspettava un secondo tempo sulla stessa filosofia di gioco, invece complice anche l'inferiorità numerica degli ospiti, il secondo tempo è bloccato e con poche occasioni. Quella che tra le due ci prova ovviamente di più è l'Atletico Pontinia ma la via per la porta viene sbarrata continuamente. Per i padroni di casa diventa sempre più difficile segnare, anche perché sta mancando la qualità nelle giocate per trovare una conclusione pulita che sia realmente pericolosa. Verso la fine è Gesmundo che dopo una grande giocata calcia però centrale.

Alla fine, nonostante i secondo quarantacinque minuti giocati con l'uomo in meno, a spuntarla è il Real Cassino che erige un vero e proprio castello nei pressi della propria porta dopo il vantaggio acquisito nel primo tempo.