Pomezia Vs Roma Calcio a 8


Riparte la nuova stagione di serie A della Lega Calcio a 8 e al centro sportivo SportCity si affrontano la neo promossa Pomezia e la sempre certezza Roma reduce dal terzo posto della scorsa stagione, ora la parola passa al campo.

Primo tempo – Nella prima frazione i ritmi non sono particolarmente alti, sono poche le occasioni da gol, col Pomezia che prova a chiudere tutti gli spazi e ripartire in contropiede mentre la Roma si rende pericolosa coi tiri dalla distanza. Ci prova da posizione defilata Mariani ma il suo tiro è potente ma centrale e coi pugni respinge il nuovo acquisto Bernardini (ex Totti Weese). Sempre il numero 8 giallorosso ha un’altra chance e dopo un recupero palla al limite dell’area avversaria, su errore di Antei, calcia alto. L’occasione più pericolosa viene da un calcio piazzato ma il tiro viene ben disinnescato ancora una volta da Bernardini che inchioda il parziale sullo 0-0.

Secondo tempo – Nella ripresa arriva la doccia fredda per gli uomini di Mister Cancellieri: scambio tra De Francesco e Macellaari, quest ultimo mette il pallone in mezzo dove si avventa Bianchini e da pochi passi sigla il vantaggio, a sorpresa, per il Pomezia. Roma che torna subito a comandare il gioco alla ricerca del pareggio ma le conclusioni in serie prima di Iania (respinta da Berarducci) e poi di Zeno e Mariani sono imprecise. L’angolo vincente lo trova, sempre dalla distanza, Giammaria per il meritato pareggio della Roma che avrebbe la chance di passare in vantaggio dopo una ripartenza ma Indelicato da ottima posizione calcia alto. Quando sembrava un pareggio ormai scritto sulla cavalcata di un instancabile Zeno che mette un traversone rasoterra al centro dell’area per Mariani che mette la sfera sotto il sette per il sorpasso Roma quasi all’ultimo respiro.

La Roma Calcio soffre più del dovuto anche per meriti di un Pomezia che si è difeso con ordine, ma alla fine ottiene i primi 3 punti del campionato e lancia subito un segnale a tutte le altre pretendenti alla vittoria finale.

ARTICOLO DI GIACOMO FIENGO